“Igor, l’anonimo”, il potente romanzo d’esordio di Luana Caraffa dal 5 luglio in tutte le librerie

Il tema della dipendenza e i molti punti di contatto tra i frequentatori di Alcolisti Anonimi e i restanti esseri umani, sono gli elementi caratterizzanti di Igor, l’anonimo. Il potente romanzo d’esordio di Luana Caraffa, cantautrice e cofondatrice della rock band, Belladonna, è un libro che illumina e travolge e, soprattutto, è un libro terapeutico.

Igor, il protagonista, è un uomo che dopo essere giunto nelle stanze di Alcolisti Anonimi decide di avventurarsi nella scrittura di un saggio per mettere in evidenza ciò che accomuna i frequentatori di quell’associazione, tra cui lui stesso, e gli altri. In un mondo che costantemente tenta di allontanarci, Igor tenta invece di riavvicinare tutti mostrando un comune denominatore, forse l’unico vero nemico contro cui combattere: nessuno è in salvo, nessuno è davvero completamente fuori da un tunnel invisibile in cui si può rischiare di rimanere intrappolati per tutta la vita. Igor non è un saggista super partes ed è per questo che il suo scritto diventa un diario, un urlo verso il mondo, un tentativo di mettere la verità a nudo iniziandosi a spogliare lui per primo per consentire ad ognuno di riconoscere sé stesso.

La storia di Igor, in quanto alcolista, è solo un caso particolare da cui si evince un meccanismo, una forma mentis. In particolare, Igor individua nella dipendenza dal giudizio altrui, la madre di tutte le dipendenze. Igor, l’anonimo” tratta il tema della dipendenza in maniera viva e viscerale, rivelandone cause, dinamiche e possibili soluzioni. 

In tutte le librerie dal 5 luglio.

“Non conoscevo nessuno e nessuno conosceva me, tuttavia mi è subito sembrato di riconoscere me stesso in ognuno, quel me stesso che per troppo tempo non avevo osato guardare.”

L’AUTRICE

Luana Caraffa, cantautrice, nel 2006 ha fondato la rock band Belladonna con cui ha realizzato 6 album e intrapreso un’importante carriera internazionale. Il talento per la scrittura è evidente nei testi delle canzoni, ma il salto verso la narrativa è una piccola perla letteraria che diventa un’opera autoprodotta e ormai quasi introvabile – presente solo al merchandising dei concerti – dal titolo “Chat Noir”, da cui nasce proprio Igor, l’anonimo: il protagonista. L’idea di un secondo romanzo, che diventa la sua prima opera in libreria, è una sintesi di desideri dell’autrice e quello dei suoi Fan rimasti incantati da Igor, in Chat Noir. Già nel 2008 due suoi brani entrano nel ballot dei Grammy Awards e recentemente alcune produzioni hollywoodiane si sono avvalse della musica dei Belladonna per la promozione dei film “Fantastic Four”, “Minions”, “My Cousin Rachel”, “Split”, “The Dark Tower”, “Black Panther” e “Acrimony”. Suoi anche i due brani dei Belladonna nel nuovo film di Michael Moore, “Fahrenheit 11/9”. Assieme al compositore inglese Michael Nyman realizza “Let There Be Light” (basata sulla colonna sonora di Nyman del film premio Oscar “Lezioni di Piano”).

ROUND ROBIN EDITRICE

La Round Robin nasce con l’obiettivo di coniugare narrativa di giovani autori emergenti e inchiesta giornalistica. Negli anni si consolida nell’ambito della saggistica, del giornalismo investigativo e dei graphic novel con titoli dal forte richiamo al sociale e alla lotta alle mafie. Tra le firme che oggi compongono il catalogo Round Robin, anche nomi del giornalismo italiano mainstream come Gianni Barbacetto (Il Fatto Quotidiano) e Giovanni Tizian (L’Espresso). Molte le pubblicazioni degli ultimi anni in cui spiccano autori della grande letteratura italiana, da Andrea Camilleri al premio Nobel, Dario Fo, che hanno collaborato e contribuito ad alcune pubblicazioni (“Antonino Caponnetto, non è finito tutto” e “Sulla cattiva strada, seguendo Don Gallo”). Rinomati i premi assegnati alla casa editrice, tra cui il Premio Giancarlo Siani e la candidatura per quattro volte al Premio Strega, con “La guerra è finita”, “Orientalia”, “Atlas” e “Hostia”.

By | 2019-07-05T17:59:28+00:00 Luglio 5th, 2019|Libri|
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