“O si è un’opera d’arte o la si indossa”. Il pensiero di O. Wilde calza a pennello nel mood della settimana della moda romana svoltasi presso una location ultramoderna e polifunzionale, ossia Pratibus District nel quartiere Prati. Stiamo parlando dell’evento più glamour della capitale, ossia AltaRoma: 4 giornate dedicate alla moda, al design, alle arti creative e a come le accademie partecipanti concepiscono questo mondo. Da tempo, la peculiarietà dell’evento riguarda l’avere come colonna portante le accademie e i giovani e talentuosi ragazzi che le rappresentano. AltaRoma è quindi, un trampolino di lancio e un modo per far emergere le loro idee e le loro capacità.
L’Accademia Italiana di Arte, moda e design dal 1984 risulta essere uno dei principali istituti di formazione nel design e nelle arti applicate. Le classi di studio sono multietniche, il che consente un ampliamento della cultura dei singoli studenti. Questa caratteristica si riscontra nell’underground della passerella e nelle musiche che accompagnavano le modelle nella catwalk. L’accento infatti è stato posto su tematiche quali la convivenza pacifica tra i popoli e l’importanza delle proprie radici culturali: da qui il nome della sfilata ‘Radici’. Da notare anche il focus sui temi della sostenibilità ambientale e del riciclo: materiali riciclati insieme a forme e tessuti innovativi vengono mixati in un’ottica che rimanda alla tradizione italiana. Oltre ai temi ambientali, abbiamo un concetto di donna sempre in movimento e che mantiene un’aura elegante e sofisticata. Come sempre il tubino nero rimane un evergreen per ogni donna da avere nell’armadio.

Francesca Rubina Pepe

By | 2019-07-13T00:05:29+00:00 Luglio 12th, 2019|Eventi|